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Mercedes-Benz all’IFAT 2026: elettrico e circolare per le flotte municipali

Mercedes Benz eActros 400 allestito per servizio invernale

Undici veicoli per il settore municipale

All’IFAT 2026 di Monaco di Baviera, la principale fiera mondiale dedicata alla gestione di acqua, rifiuti e risorse, Mercedes-Benz Trucks ha presentato un portafoglio completo di soluzioni per gli operatori municipali. Dal 4 al 7 maggio, il costruttore ha esposto undici veicoli nel padiglione C6, affiancati da dimostrazioni live sul circuito della VAK, l’associazione tedesca delle macchine da lavoro e della tecnologia municipale.

La partecipazione ha confermato la centralità strategica del segmento per il marchio di Stoccarda. Dennis Kinzelmann, CEO di Mercedes-Benz Special Trucks, ha dichiarato che l’obiettivo è dimostrare come i veicoli coprano ogni esigenza operativa nel corso dell’intero anno, dalla raccolta rifiuti in centro città alla manutenzione stradale invernale in condizioni difficili. La strategia si articola su trazione a batteria, propulsione convenzionale e un impegno crescente sull’economia circolare.

L’eActros 400 di seconda generazione per il servizio invernale

Il veicolo più atteso è stato il nuovo Mercedes-Benz eActros 400 di seconda generazione, allestito specificamente per la viabilità invernale e le operazioni estive municipali. La versione esposta disponeva di una cabina a equipaggio per sei persone con tetto rialzato, paraurti in acciaio e gradino mobile, elementi pensati per l’operatività in condizioni meteo difficili.

L’allestimento è stato sviluppato con Paul Nutzfahrzeuge GmbH di Vilshofen an der Donau e comprendeva un ribaltabile trilaterale Meiller Trigenius, una gru Palfinger posizionata dietro la cabina e un pacchetto invernale completo Bucher con vomere spartineve e spargitore. Una piastra di montaggio frontale a sgancio rapido rimane agganciata al vomere anche dopo la rimozione, riducendo il peso del veicolo durante il periodo estivo.

Sul piano tecnico, l’eActros 400 eredita le caratteristiche chiave dell’eActros 600: asse motore elettrico sviluppato internamente, celle LFP con oltre il 95% di capacità utilizzabile e architettura di bordo a 800 volt. Il veicolo monta due pacchi batteria da 207 kWh ciascuno, per una capacità totale installata di 414 kWh e un’autonomia dichiarata fino a 480 chilometri a seconda del tipo di impiego.

Per ottimizzare la distribuzione dei pesi in funzione del vomere anteriore, i pacchi batteria sono stati spostati più indietro rispetto alla configurazione standard. La sicurezza attiva è garantita da ABA 6 Plus, Active Sideguard Assist e Front Guard Assist, entrambi disattivabili automaticamente durante le operazioni invernali.

L’eEconic 400 e il Unimog U 530 per le operazioni urbane

In mostra nel padiglione anche l’eEconic 400, variante potenziata rispetto all’eEconic 300 grazie a un quarto pacco batteria aggiuntivo. In questa configurazione il mezzo è allestito per lo svuotamento di contenitori interrati, inclusi quelli per il vetro usato, e per la raccolta del verde urbano. Il ponte anteriore è omologato per carichi fino a nove tonnellate, condizione necessaria per la gestione della gru anche con passo lungo. L’allestimento è firmato SAWO A/S e il veicolo è destinato a un operatore danese.

Era presente inoltre un eEconic 300 privo di carrozzeria, esposto per offrire una visione diretta dell’architettura della trasmissione elettrica di prima generazione. Grazie a un peso a vuoto di circa nove tonnellate, questa versione garantisce condizioni favorevoli per il carico utile nei veicoli a pianale ribassato per la raccolta urbana, un aspetto critico considerando che i limiti di carico per asse restano invariati anche per le motorizzazioni alternative.

Il Unimog U 530, sviluppato con Eggers Fahrzeugbau per la gestione dei rifiuti abbandonati a Magdeburg, ha rappresentato la proposta a trazione convenzionale. Equipaggiato con sollevatore a gancio Jotha, gru Palfinger con benna a polipo e sistema UNI-TOUCH con touchscreen girevole, il veicolo esprime 220 kW su una massa totale a pieno carico di 16,5 tonnellate. Rispetta il Regolamento Generale di Sicurezza UE II e include di serie Sideguard Assist, Frontguard Assist e controllo pressione pneumatici.

Il veicolo concept per l’economia circolare

L’elemento più innovativo dell’intera partecipazione è stato il veicolo concept basato sull’eEconic, sviluppato da Mercedes-Benz Trucks insieme a FAUN Umwelttechnik, TSR Group e altri trenta partner dell’industria e del settore riciclo. Il progetto, denominato reECONIC, ha esplorato come integrare la trazione a batteria con materiali e processi produttivi progettati per chiudere i cicli della materia.

L’obiettivo è ridurre il consumo di materie prime vergini e integrare più strettamente approvvigionamento, produzione e fine vita del veicolo. Il mezzo è stato presentato in dimostrazioni live nell’area esterna, mentre una cabina separata allo stand mostrava nel dettaglio la gamma di materiali impiegati. A corredo, una tavola rotonda ha coinvolto Hildegard Müller, presidente dell’associazione tedesca dell’industria automobilistica VDA, e altri rappresentanti del settore.

Un segnale per le flotte municipali europee

La partecipazione di Mercedes-Benz Trucks all’IFAT 2026 ha trasmesso un messaggio preciso al mercato dei veicoli municipali: la transizione elettrica è operativa, scalabile e già declinata su applicazioni concrete come raccolta rifiuti, servizio invernale e manutenzione del verde pubblico. Per gli enti locali e le aziende di gestione dei servizi urbani, la disponibilità di soluzioni differenziate per motorizzazione e allestimento rappresenta un vantaggio concreto nella pianificazione delle flotte.

La sfida ora è accelerare la diffusione sul campo, costruendo infrastrutture di ricarica adeguate e consolidando le collaborazioni con i carrozzieri specializzati. I veicoli visti a Monaco dimostrano che il percorso è già ben avviato.

Fonte | Daimler Truck

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Immagini a scopo illustrativo generate mediante algoritmi di Intelligenza Artificiale.

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