MAN Truck & Bus amplia la propria rete produttiva dedicata all’elettrico: lo stabilimento di Ankara, in Turchia, ha avviato la produzione in serie del MAN Lion’s City E, l’autobus urbano completamente elettrico del costruttore bavarese. I primi veicoli sono già usciti dalla linea di montaggio nelle scorse settimane, segnando un passaggio rilevante nella strategia di espansione globale dell’azienda nel segmento a zero emissioni.
Ankara diventa il terzo polo elettrico di MAN
Con l’avvio della produzione in Turchia, Ankara si affianca a Starachowice, in Polonia — primo sito MAN attrezzato per la produzione su larga scala di bus elettrici dal 2020 — e a Olifantsfontein, in Sudafrica, dove viene assemblato il Lion’s Explorer E per il mercato locale.
La scelta di Ankara non è casuale. Lo stabilimento è stato progressivamente modernizzato negli ultimi anni, con investimenti mirati in infrastrutture, processi produttivi e formazione del personale sulle esigenze specifiche della mobilità elettrica. L’obiettivo dichiarato è trasformarlo in uno degli hub centrali della strategia e-mobility di MAN a livello globale.
Un elemento tecnico rilevante riguarda la flessibilità della linea: lo stabilimento può assemblare sulla stessa linea sia modelli elettrici sia veicoli con motorizzazioni convenzionali, consentendo di adattarsi in modo efficiente alle diverse richieste dei mercati serviti. Una soluzione produttiva che riduce i rischi legati alla transizione e permette di modulare i volumi in base alla domanda.
Una rete industriale che si trasforma
L’avvio della produzione ad Ankara si inserisce in una trasformazione più ampia dell’intero sistema industriale di MAN. La produzione in serie dei camion elettrici pesanti eTGS ed eTGX è partita a Monaco nel 2025, mentre a Cracovia è in preparazione quella del modello leggero eTGL. A Norimberga, il gruppo ha affiancato alla produzione di motori anche quella delle batterie, ampliando il ruolo del sito nella transizione verso le nuove motorizzazioni.
Sul fronte dei bus, Ankara non produrrà solo il Lion’s City E. In futuro, nello stabilimento turco verranno assemblati anche autobus elettrici interurbani e il nuovo Lion’s Coach E, destinato al trasporto turistico. Le prime consegne del coach elettrico sono attese entro la fine del 2026. Inoltre, MAN ha annunciato che a maggio presenterà un ulteriore modello elettrico alla fiera Transpotec di Milano, a completamento del portfolio a zero emissioni.
I numeri del Lion’s City E in Europa
Il Lion’s City E non è un prodotto in fase di rodaggio: è una piattaforma matura, con risultati operativi già misurabili su scala europea. Dal lancio nel 2019 sono stati prodotti e consegnati circa 3.300 veicoli, che in esercizio quotidiano hanno percorso complessivamente circa 250 milioni di chilometri, risparmiando circa 150.000 tonnellate di CO2 rispetto ai bus diesel tradizionali.
I dati commerciali del 2025 confermano una crescita significativa. Le vendite di truck e bus elettrici MAN sono aumentate del 168%, raggiungendo 1.970 unità totali. Il solo Lion’s City E ha registrato una crescita del 118% rispetto all’anno precedente, con oltre 1.300 mezzi venduti: un nuovo record per l’azienda.
La quota elettrica sul totale delle vendite di autobus urbani è particolarmente significativa: in Europa, circa un autobus urbano MAN su due venduto è oggi a trazione elettrica. Un dato che fotografa un cambiamento strutturale nella domanda, non più limitato a nicchie o progetti sperimentali.
Un portafoglio che copre tutti gli scenari
Parte del successo commerciale del Lion’s City E dipende dall’ampiezza della gamma disponibile. Il portafoglio include veicoli compatti da 10 metri, autobus solo da 12 metri, articolati da 18 metri per i volumi passeggeri più elevati e varianti low-entry per il trasporto extraurbano. A questi si aggiunge il Lion’s Chassis E, che permette di servire mercati al di fuori dell’Europa con soluzioni personalizzate.
Questa flessibilità di prodotto, combinata con la rete produttiva ora distribuita su tre continenti, consente a MAN di rispondere a esigenze molto diverse tra loro — dalle grandi reti urbane europee ai mercati emergenti — senza dover rinunciare a economie di scala.
L’avvio della produzione di eBus ad Ankara conferma che la transizione elettrica di MAN ha superato la fase delle dichiarazioni di intenti. Con tre stabilimenti attivi sul fronte dei bus elettrici, numeri di vendita in forte crescita e un portafoglio di prodotto in espansione, il costruttore bavarese si posiziona tra i principali attori della mobilità collettiva a zero emissioni. Per il settore del trasporto pubblico europeo — e non solo — il segnale è chiaro: l’offerta elettrica è ormai strutturata, disponibile e in grado di reggere la domanda crescente.
Fonte | MAN
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