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Irizar allarga la gamma elettrica in vista di FIAA

Autobus interurbano elettrico Irizar in esposizione

Il costruttore basco Irizar ha annunciato la propria partecipazione a FIAA 2026, la fiera internazionale dell’autobus e del pullman in programma a Madrid dal 22 al 24 settembre. In fiera arriverà un’ampia gamma di novità che riguardano tanto l’elettrico quanto l’idrogeno.

Dopo aver completato negli scorsi anni la propria offerta di autobus interurbani a batteria con le versioni Low Entry e Normal Floor dell’i3 elettrico, l’azienda si prepara ora ad ampliare ulteriormente questa famiglia. La novità principale è una variante a tre assi da 15 metri, pensata per rispondere alla domanda di capacità di trasporto più elevata sulle linee interurbane a lunga percorrenza.

Una versione a tre assi per l’i3 elettrico

La nuova declinazione dell’Irizar i3 Normal Floor a tre assi rappresenta il modello a batteria di maggiore capacità dell’intera gamma interurbana elettrica del costruttore. Il progetto si inserisce in un percorso di sviluppo partito con la versione Low Entry, proseguito con la Normal Floor a due assi presentata a Busworld Europe 2025, e che ora si completa con questa configurazione pensata per gli operatori che devono trasportare più passeggeri.

Il costruttore ha inoltre confermato che l’intera gamma dispone di un pianale ridisegnato e di componenti strutturali più leggeri, con una riduzione di peso complessiva di circa mille chilogrammi rispetto alle versioni precedenti. Un dato che si traduce direttamente in maggiore capacità utile di carico e passeggeri.

Sul fronte della sicurezza, i nuovi modelli integrano già i sistemi richiesti dal regolamento europeo GSR2, tra cui telecamere e radar dedicati alla protezione di conducente e passeggeri. A questo si aggiunge un’architettura elettronica conforme alle normative sulla cybersicurezza dei veicoli connessi, aspetto sempre più rilevante man mano che i mezzi diventano piattaforme digitali oltre che meccaniche.

L’idrogeno arriva in Spagna

Tra le novità presentate a Madrid figura anche la prima apparizione a livello nazionale spagnolo dell’Irizar i6S Efficient a idrogeno. Si tratta di un modello già mostrato lo scorso anno a Busworld, che debutta ora sul mercato di riferimento del costruttore dopo aver ottenuto l’omologazione secondo i più severi standard europei.

Il pullman a celle a combustibile dichiara un’autonomia fino a 1.000 chilometri e tempi di rifornimento di circa venti minuti, caratteristiche pensate per non alterare le abitudini operative delle aziende di trasporto rispetto a un mezzo diesel equivalente. Il veicolo conserva inoltre la capacità di percorrere tratti in modalità completamente elettrica quando necessario, una flessibilità che Irizar considera centrale per il trasporto a lunga percorrenza.

Il tram su gomma si aggiorna

A completare la presenza di Irizar allo stand madrileno arriva anche la nuova generazione dell’ie tram, ribattezzata ie tram Efficient. Il veicolo era già stato mostrato in anteprima a giugno alla fiera Mobco di Parigi, e a Madrid farà il suo debutto sul mercato spagnolo.

Si tratta del prodotto di punta della divisione e-mobility del gruppo, già in circolazione in città come Madrid, Barcellona, Londra, Ginevra e Bayonne. La nuova generazione introduce batterie capaci di offrire fino al 30% di energia disponibile in più a inizio e fine vita utile, oltre a un sistema di trazione più leggero e compatto che riduce il peso complessivo di circa il 26%.

Il modello ha inoltre ricevuto lo scorso anno un riconoscimento dal Comune di Madrid nella categoria dedicata alla decarbonizzazione dei trasporti. Il successo del mezzo ha peraltro contribuito al lancio della prima linea di Bus Rapid Transit di Madrid, gestita dall’azienda municipale di trasporti EMT, dimostrando come l’ie tram possa offrire prestazioni simili a quelle di un tram su rotaia senza i costi di una nuova infrastruttura fissa.

Un catalogo pensato per la transizione multitecnologica

L’insieme delle novità presentate a FIAA conferma l’approccio di Irizar a una transizione energetica esplicitamente multitecnologica, con elettrico a batteria, idrogeno e motorizzazioni tradizionali destinati a convivere per rispondere a esigenze operative differenti.

Per gli operatori italiani del trasporto interurbano e turistico, che già conoscono l’i3 elettrico nella sua prima versione, questi aggiornamenti segnalano un mercato in rapida espansione verso configurazioni a maggiore capacità e verso tecnologie complementari come l’idrogeno, utili al momento di pianificare il rinnovo delle flotte nei prossimi anni.

Fonte | Irizar e-mobility Sustainable Bus

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