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Barbaros Oktay è il nuovo presidente ACEA per il settore bus

Due autobus di marchi diversi parcheggiati in sosta

Barbaros Oktay, responsabile del settore bus di MAN Truck & Bus, è stato nominato presidente della divisione Bus and Coach dell’ACEA, l’Associazione europea dei costruttori di automobili. Il mandato avrà durata annuale e arriva in un momento particolarmente delicato per l’industria europea degli autobus, alle prese con la transizione elettrica e con nuove normative comunitarie che stanno ridisegnando le regole del mercato.

Oktay guida il business bus di MAN dal 2023 e porta in questo ruolo un’esperienza maturata in oltre vent’anni nel gruppo, con incarichi in ingegneria, gestione di prodotto e strategia commerciale. Nella sua nuova veste istituzionale, sarà la voce principale dei costruttori europei di autobus nei confronti dei decisori politici di Bruxelles.

Un mercato in rapida trasformazione

Il settore degli autobus è oggi uno dei comparti più dinamici dell’industria dei veicoli commerciali europei. La spinta verso la mobilità a zero emissioni ha già prodotto risultati concreti nel segmento urbano: MAN ha registrato nel 2025 un aumento delle vendite di autobus elettrici del 118%, con oltre 1.300 unità consegnate, un record assoluto per l’azienda.

Le vendite complessive del settore bus hanno raggiunto quota 7.000 unità nell’esercizio 2025, tornando ai livelli pre-pandemia. Un segnale positivo che conferma la solidità della domanda, ma che arriva in un contesto normativo e competitivo in rapida evoluzione.

Il dossier “Buy European” e la competitività industriale

Al centro dell’agenda istituzionale di Oktay c’è l’Industrial Accelerator Act, la proposta della Commissione Europea che introduce requisiti di contenuto locale per la partecipazione alle gare pubbliche di fornitura di autobus. In sostanza, solo i costruttori con una quota elevata di produzione europea nella propria catena del valore potranno accedere agli appalti pubblici nel settore.

Il principio è condiviso dai produttori europei, ma le modalità applicative preoccupano. Come ha dichiarato Oktay alla sua nomina, le disposizioni previste rischiano di generare un onere burocratico significativo, sottraendo risorse allo sviluppo di prodotto. La posizione dell’industria è chiara: servono regole che proteggano la competitività europea senza appesantire le imprese con adempimenti che non producono valore né per i clienti né per la sostenibilità del trasporto.

L’elettrico avanza anche nel trasporto a lunga percorrenza

Se l’autobus urbano è già una realtà consolidata nel panorama dell’elettrificazione, il pullman da turismo e per i servizi di lunga percorrenza rappresenta la nuova frontiera. MAN ha annunciato il Lion’s Coach E, il primo coach elettrico di un costruttore europeo destinato al traffico interurbano e turistico, previsto per la fine del 2026.

Il debutto del veicolo a Bruxelles nell’autunno 2025 ha segnato un passaggio importante: per la prima volta un costruttore europeo porta sul mercato una soluzione elettrica completa per la lunga distanza. Perché questa transizione si completi, però, è necessario un salto infrastrutturale altrettanto significativo.

Infrastruttura di ricarica: il nodo da sciogliere

L’elettrificazione del trasporto con pullman non può prescindere da una rete di ricarica adeguata. Stazioni ad alta potenza nei terminal di lunga percorrenza, negli hub turistici e lungo le principali direttrici europee sono la condizione necessaria affinché il coach elettrico diventi una scelta praticabile su scala commerciale.

Oktay ha indicato questo come uno dei temi prioritari del suo mandato: senza infrastrutture capillari e performanti, il potenziale dell’elettrico nel trasporto a lunga percorrenza resterà in larga parte inutilizzato. Le decisioni politiche dei prossimi anni, in materia di investimenti e standard tecnici, saranno determinanti per la velocità e la profondità di questa trasformazione.

La nomina di Barbaros Oktay alla presidenza della divisione bus ACEA arriva in un momento in cui il settore ha bisogno di interlocutori autorevoli e credibili a Bruxelles. Le partite in gioco sono decisive: regolamentazione degli appalti pubblici, standard di emissione, sviluppo delle infrastrutture di ricarica per i pullman. Per le aziende di trasporto e le amministrazioni pubbliche che gestiscono flotte di autobus, le scelte normative dei prossimi mesi avranno ricadute dirette sulla pianificazione degli acquisti e sull’evoluzione del parco veicoli.

Fonte | MAN Truck & Bus

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Immagini a scopo illustrativo generate mediante algoritmi di Intelligenza Artificiale.

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