Vita da camionista: l’avventura quotidiana sulla strada

Vita da camionista

La vita da camionista è una sicuramente una vita dura. Bisogna essere dei tipi tosti per scegliere questo lavoro che diventa con il tempo una vera e propria vocazione.

Sono passati duecento anni da quando i carri merci trainati dai cavalli spostavano le merci da una parte all’altra dell’America, lo stesso viaggio che oggi un camion può percorrere in meno di sei giorni, trasportando un carico così grosso che nemmeno trenta cavalli riuscirebbero a trainare.

Insieme alla capacità di spostare un grande quantitativo di merci, è aumentata anche la domanda: oggi tutto quello che abbiamo a disposizione è arrivato tramite camion. I camionisti sono quindi importantissimi per la vita quotidiana di molte persone nel mondo, per questo motivo non è un lavoro adatto a tutti. Bisogna essere efficienti e resistenti, pronti a passare molte ore su strada, preparati a ogni evenienza, consapevoli di rischi e pericoli.

I camionisti sono in grado di sopportare la pressione delle scadenze, orari notturni e difficili, il traffico e i percorsi complicati; ma più di tutto, la vita da camionista è una vita all’insegna del viaggio, e dello stare lontano da casa per lungo tempo. Entriamo ora più nello specifico nella vita da camionista per conoscere le particolarità di questo mestiere, i pro e i contro della vita on the road e tante piccole curiosità su quello che è divenuto un vero e proprio stile di vita.

In cosa consiste la vita da camionista

vita da camionista

Nell’immaginario comune, il camionista è colui o colei che sceglie di fare questo lavoro spinto da una forte passione per il settore.

In realtà molti autotrasportatori in Italia sono costretti ad assumere uno stile di vita difficile perché spesso si trovano a fare viaggi lunghissimi, completamente in solitaria, rispettando tempi di consegna molto ridotti e accusando stress, pericolo e noia giorno dopo giorno.

La vita da camionista non è però solamente aspetti negativi. Spesso i camionisti hanno una buona flessibilità negli orari e scelgono autonomamente quando lavorare durante la giornata. Inoltre, la retribuzione è abbastanza elevata rispetto alla media, oltre i 30 mila euro annui.

I compiti di un camionista sono essenzialmente:

  • pianificare il percorso;
  • controllare lo stato del veicolo;
  • compilare i documenti di viaggio;
  • occuparsi della consegna e dello scarico della merce ;
  • curare il suo mezzo;
  • fare manutenzione ordinaria;
  • guidare in maniera ottimale per minimizzare i consumi.

Molti camionisti si affezionano particolarmente al proprio mezzo, e per riuscire a vivere il meglio possibile su di esso, si prendono cura della propria cabina, ossia dello spazio che hanno a disposizione durante il viaggio, che può durare giorni interi, facendo in modo di avere a disposizione tutte le comodità necessarie per vivere fuori casa.

le pause nella vita da camionista

Quanto contano le pause nella vita da camionista

La vita da camionista è stressante tanto quanto essenziale per moltissime persone. Anche lo Stato ne è ben consapevole e per questo ha stabilito che per legge ogni camionista è tenuto ad effettuare delle pause.

Si tratta di una questione di sicurezza: le pause sono necessarie per mangiare, dormire, sgranchirsi le gambe, lavarsi e andare in bagno. I tempi di pausa e di cammino sono registrate sul cronotachigrafo, uno strumento che non può essere manomesso e che registra anche le ore di traffico. Secondo la normativa infatti, i conducenti non devono guidare più di 9 ore al giorno e non più di 56 ore a settimana.

I consigli per il benessere quotidiano nella vita da camionista

Fermarsi sempre in Autogrill e fare una vita sedentaria non fa di certo bene alla salute. Per questo motivo è possibile attuare qualche piccola strategia per restare in forma e sani anche se si fa una vita da camionista. Ad esempio, è possibile mangiar sano portando con sé un piccolo frigo che consenta di conservare il cibo preparato da casa.

Colazione, pranzo e cena sono fondamentali, dopodiché è bene fare piccoli spuntini con frutta fresca, macedonie o barrette di cereali facili da trovare in tutti i bar e punti di ristoro lungo la strada. Meglio scegliere delle bevande senza zuccheri, come acqua e tè freschi e sani.

Non sottovalutare mai la qualità del sonno, che è di primaria importanza, soprattutto quando si è alla guida. Scegliere dei buoni cuscini e materassi potrebbe fare davvero la differenza. Anche arieggiare bene la cabina è importante perché permette di dormire meglio ed evitare mal di testa, per esempio utilizzando dei piccoli ventilatori in estate. Se i rumori esterni cominciano ad infastidire, è bene usare delle cuffie o dei tappi per migliorare il sonno notturno.

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