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Powerliner, il nuovo diesel Mercedes consuma meno

Motore diesel Mercedes Benz Powerliner Actros

A IAA Transportation 2026, Mercedes-Benz Trucks ha presentato Powerliner, la nuova generazione di motorizzazioni diesel destinata ai propri veicoli, con una riduzione dei consumi dichiarata fino al 4% rispetto ai modelli predecessori equivalenti. Il confronto diffuso dall’azienda mette a paragone un Actros L 4×2 LS di nuova generazione, modello 1850, con il precedente modello 1851 equipaggiato dal motore OM 471 di terza generazione. Mentre gran parte dell’attenzione mediatica del settore si concentra su elettrico e idrogeno, Mercedes-Benz Trucks ha voluto ribadire che lo sviluppo della motorizzazione a combustione interna resta una priorità reale, dato che la maggioranza delle flotte europee continuerà a operare con veicoli diesel ancora per diversi anni.

Due motori per due missioni diverse

La gamma Powerliner si articola su due propulsori pensati per compiti distinti. Il motore OM 470, destinato al trasporto in distribuzione e alle applicazioni sensibili al carico utile, eroga da 265 a 335 kW, pari a 360-455 cavalli, con una coppia massima compresa tra 1.800 e 2.200 newton metro disponibile già sotto i 1.000 giri al minuto e al massimo a 1.100 giri, in tre varianti di potenza differenti.

Il motore OM 471, pensato invece per il trasporto a lunga percorrenza e per gli impieghi più gravosi, sviluppa tra 310 e 400 kW, ovvero 421-550 cavalli, con una coppia massima tra 2.200 e 2.800 newton metri disponibile ben al di sotto dei 1.100 giri, articolata su quattro varianti di potenza. Entrambi i propulsori beneficiano di un nuovo sistema di iniezione, turbocompressori sviluppati internamente e calibrati per applicazione specifica, un circuito olio ottimizzato e un’architettura pensata per una combustione più efficiente e per ridurre le perdite dovute all’attrito interno.

Cambio e downspeeding per consumare meno

Alla nuova generazione di motori si affianca una gamma di trasmissioni pensata per completare il risparmio di carburante. Le versioni G 211 e G 230 sono destinate alle applicazioni più leggere abbinate all’OM 470, mentre le G 291 e G 340 coprono gli impieghi medio-pesanti e pesanti, supportando una strategia di downspeeding basata su rapporti di riduzione più lunghi. La G 280 resta riservata ai compiti particolarmente gravosi e alle applicazioni specialistiche. In tutti i casi, la distribuzione dei rapporti è stata ampliata, con scalini più fini alle velocità più basse.

Il rapporto di riduzione consigliato per la combinazione OM 471 con cambio G 291 è pari a 2,278, un valore pensato per ridurre i consumi, abbassare la rumorosità in cabina e migliorare il comfort durante i viaggi più lunghi, mantenendo il motore a regimi di rotazione più contenuti a parità di velocità di marcia. Il principio del downspeeding, applicato ormai da anni anche da altri costruttori, consiste proprio nell’allungare il rapporto finale in modo che il motore giri più lentamente alla velocità di crociera tipica dell’autostrada, un accorgimento che riduce l’attrito interno e il consumo di carburante senza intaccare le prestazioni disponibili nelle fasi di accelerazione o in salita, dove il cambio seleziona comunque rapporti più corti.

Pronto per Euro 7 e i carburanti alternativi

Sul fronte normativo, la nuova generazione Powerliner rispetta fin dall’inizio della produzione lo standard Euro 6 e ed è già tecnicamente predisposta per il futuro standard Euro 7, la cui introduzione resta attesa dagli operatori del settore con una certa cautela per i costi di adeguamento che potrebbe comportare, oltre a essere certificata per l’utilizzo di carburanti sintetici a neutralità di CO2 secondo la norma EN 15940, la cosiddetta categoria XtL, già disponibile in alcuni mercati europei come alternativa a basso impatto al gasolio fossile senza richiedere modifiche al motore. I nuovi motori rispettano inoltre le normative più recenti in materia di rumorosità, un aspetto sempre più rilevante per la circolazione nei centri urbani e nelle ore notturne, dove le consegne in orari a basso traffico sono sempre più regolate da limiti acustici specifici.

Stina Fagerman, presidente di Mercedes-Benz Trucks per la regione clienti Europa, ha dichiarato che con Powerliner l’azienda unisce ciò che conta davvero per i clienti nell’operatività quotidiana, ovvero elevata efficienza, affidabilità e un’esperienza di guida sicura. La nuova generazione motoristica debutterà nei veicoli Mercedes-Benz Trucks ad aprile 2027, per poi essere estesa anche ai mezzi di Daimler Buses.

Le applicazioni indicate restano coerenti con la doppia natura della gamma: l’OM 470 per la distribuzione pesante locale e i trasporti sensibili al peso trasportato, l’OM 471 per il trasporto su lunga percorrenza, le operazioni minerarie e i cantieri, oltre al trasporto pesante specializzato. Per le imprese di autotrasporto italiane, che nella grande maggioranza continuano a operare con flotte diesel, un guadagno del 4% sui consumi si traduce in un risparmio reale e immediato sui costi di esercizio, un beneficio disponibile ben prima che l’elettrificazione o l’idrogeno diventino opzioni praticabili per ogni tipologia di missione di trasporto.

Fonte | Daimler Truck

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