MAN Truck & Bus rafforza la propria presenza nel mercato mondiale degli autobus con una strategia che punta tutto sul telaio. Il caso più recente arriva dalla Thailandia, dove sono stati consegnati 311 pullman costruiti sul telaio MAN Lion’s Chassis CO (RR3), i primi veicoli di questa categoria nel Paese a rispettare la normativa Euro 5. Al di là del singolo episodio, la vicenda racconta bene come MAN affronti oggi i mercati extraeuropei, con un modello industriale diverso da quello usato in Europa.
Un modello diverso da quello europeo
In Europa, MAN produce l’autobus completo, dalla carrozzeria agli interni. Nei mercati internazionali la strategia cambia: l’azienda tedesca fornisce il telaio ad alte prestazioni, disponibile in versione a pianale ribassato, semiribassato o alto, mentre la costruzione della carrozzeria viene affidata a carrozzieri locali certificati MAN. È un approccio che permette di adattare il prodotto finale alle esigenze specifiche di ogni area geografica, mantenendo però lo stesso standard tecnico alla base.
Per rendere strutturale questa collaborazione, MAN ha individuato tre partner strategici a livello globale, definiti “MAN Lead Bodybuilder”: TopBest per l’area asiatica, Modasa per l’America Centrale e Meridionale, Geyushi per il Nord Africa e il Medio Oriente. Con ciascuno di questi partner l’azienda lavora per aprire nuovi canali di vendita, intensificare lo scambio tecnico e migliorare la qualità e la disponibilità dei mezzi finiti.
Il caso Thailandia
Il telaio Lion’s Chassis CO utilizzato in Thailandia è a due assi ed è stato carrozzato da TopBest in tre configurazioni, da 24, 32 e 36 posti. I mezzi sono destinati alle principali tratte di lungo raggio thailandesi, che collegano Bangkok alle regioni settentrionali, meridionali e nord-orientali del Paese.
La tecnologia Euro 5 rappresenta una novità assoluta per questa categoria di veicoli nel mercato thailandese, e porta con sé vantaggi concreti in termini di emissioni più contenute rispetto agli standard precedentemente in uso nel Paese. Oltre alla riduzione delle emissioni, l’adozione di un telaio di ultima generazione porta benefici diretti anche su comfort di guida e sicurezza, due aspetti che nei collegamenti di lungo raggio pesano molto sia sull’esperienza dei passeggeri sia sul lavoro quotidiano dei conducenti. Parte della flotta consegnata è stata destinata a un nuovo servizio di collegamento con allestimento VIP a 24 posti, pensato per rotte turistiche verso alcune delle mete più richieste del Paese, segno che l’operatore punta anche su un segmento di clientela disposto a pagare per standard di viaggio più elevati.
Perché la strategia del telaio funziona
Il punto centrale della strategia MAN è la separazione tra la componente tecnica, sviluppata e prodotta centralmente in Germania secondo standard uniformi, e la componente di carrozzeria, realizzata localmente da partner selezionati. Questo consente all’azienda di crescere in mercati molto diversi tra loro senza dover replicare uno stabilimento produttivo completo in ogni Paese.
Per gli operatori locali il vantaggio è duplice: da un lato ricevono un telaio con un livello tecnologico e di sicurezza allineato agli standard europei, dall’altro un mezzo carrozzato secondo le esigenze specifiche del proprio mercato, dal numero di posti alla configurazione degli interni. È un equilibrio che spiega perché questo approccio commerciale continui a essere centrale nella strategia di crescita internazionale di MAN nel settore bus, in mercati dove costruire uno stabilimento locale completo non sarebbe economicamente sostenibile vista la domanda ancora limitata rispetto all’Europa.
Cosa significa per il mercato europeo
Sebbene la vicenda riguardi un mercato lontano dall’Italia, offre comunque uno spunto utile per chi lavora nel trasporto pesante e nell’indotto dei ricambi. La strategia del telaio comune, adattato poi localmente, è la stessa logica che sta alla base della standardizzazione dei componenti anche nei mezzi commerciali venduti in Europa: più un costruttore riesce a mantenere piattaforme tecniche condivise su larga scala, più si riducono i costi e i tempi di sviluppo, con effetti positivi anche sulla disponibilità dei ricambi nel tempo.
La solidità di un progetto industriale come quello thailandese, capace di reggere su un arco di centinaia di veicoli consegnati a un operatore statale, è anche un indicatore della continuità che un costruttore può garantire su una piattaforma tecnica. Per le officine e le aziende di trasporto europee, questo si traduce in una maggiore fiducia sulla durata nel tempo di componenti e telai basati sulla stessa architettura.
Fonte | MAN Truck & Bus
Resta sempre aggiornato sulle più recenti News di settore
Immagini a scopo illustrativo genera

