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DAF ed Einride insieme per il camion elettrico a guida autonoma

Camion elettrico DAF con tecnologia di guida autonoma

DAF Trucks ed Einride hanno annunciato una collaborazione per portare la guida autonoma di Livello 4 sui veicoli elettrici del costruttore olandese. L’accordo, reso noto il 12 agosto 2026, punta a integrare il sistema Einride Driver sulla piattaforma elettrica premium di DAF, quella che ha vinto il titolo di International Truck of the Year 2026. È un passo importante verso la commercializzazione su larga scala di camion capaci di muoversi senza intervento umano in condizioni predefinite.

Cosa significa guida autonoma di Livello 4

Il Livello 4 della scala SAE indica un grado elevato di automazione: il veicolo può svolgere in autonomia compiti di guida ripetitivi, entro condizioni operative ben definite, senza che serva l’intervento del conducente. Non si tratta quindi di un camion senza equipaggio in ogni contesto, ma di un mezzo che gestisce da solo le fasi più standardizzate del viaggio.

Per le aziende di trasporto l’obiettivo è concreto: liberare gli autisti dalle attività più ripetitive e permettere loro di concentrarsi su compiti logistici dove l’esperienza e il giudizio umano fanno davvero la differenza. È una risposta diretta a due problemi che il settore conosce bene, la carenza di conducenti e la crescita dei costi operativi.

Come lavoreranno insieme DAF ed Einride

La collaborazione parte da un primo passo tecnico: DAF ed Einride, insieme ai ricercatori dell’istituto olandese TNO, definiranno e testeranno l’integrazione del sistema di guida autonoma sulla piattaforma elettrica DAF, la stessa alla base dei modelli XD Electric e XF Electric. Il lavoro comprende la creazione delle interfacce necessarie per garantire operazioni autonome sicure e scalabili.

Con il supporto di TNO, le due aziende stanno anche dialogando con le autorità di omologazione per assicurarsi che la piattaforma sia conforme ai requisiti richiesti per una futura circolazione su strada pubblica. È un dettaglio che conta: senza approvazione regolatoria, nessuna tecnologia autonoma può davvero arrivare sulle strade europee.

Le tappe del progetto

Il calendario indicato dalle due aziende prevede test e validazione delle interfacce chiave nel corso del 2026. Nel 2027 seguirà l’integrazione vera e propria del software di guida autonoma di Einride, con tutte le successive verifiche funzionali condotte direttamente su un camion DAF.

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio già avviato da PACCAR, la casa madre di DAF, che negli Stati Uniti sta sviluppando esperienza sul tema attraverso il programma Autonomous Vehicle Platform. In parallelo, PACCAR collabora anche con altri fornitori di tecnologia per l’autonomia, segno di quanto il settore stia accelerando su soluzioni software sempre più avanzate per il trasporto pesante.

Henrik Green, Chief Technology Officer di Einride, ha spiegato che l’accordo valida l’approccio dell’azienda svedese, pensato per adattarsi a diversi costruttori di veicoli, e rappresenta un passo verso un’autonomia di Livello 4 sicura e scalabile su base commerciale. Dal canto suo Jeroen van den Oetelaar, Chief Engineer e membro del board di DAF Trucks, ha sottolineato come la collaborazione confermi l’impegno dell’azienda nell’innovazione e nel rendere il settore della logistica più efficiente, sicuro e sostenibile.

Una gamma elettrica già consolidata

La piattaforma su cui si innesta il progetto non parte da zero. DAF offre oggi una gamma elettrica completa, dal 12 tonnellate XB Electric pensato per la distribuzione urbana fino agli XG Electric e XG+ Electric dedicati al lungo raggio. Questi ultimi due modelli condividono l’impostazione tecnica con gli XD e XF Electric, premiati come camion dell’anno 2026 per l’efficienza, la guida fluida e il comfort offerto al conducente.

L’arrivo della guida autonoma su questa base elettrica già matura potrebbe accelerare i tempi di adozione, perché unisce due tecnologie che il settore sta comunque già imparando a conoscere separatamente. Per l’autotrasporto europeo, compreso quello italiano, il progetto DAF-Einride è un segnale chiaro: l’elettrificazione e l’automazione dei mezzi pesanti non procedono più su binari separati, ma iniziano a incontrarsi sulla stessa piattaforma industriale.

Resta da capire quanto tempo servirà prima che questi camion possano davvero circolare su strade pubbliche in autonomia. Le prossime tappe, tra test 2026 e integrazione 2027, daranno le prime risposte concrete su tempi e reale maturità della tecnologia.

Fonte | DAF Trucks trans.info

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Immagini a scopo illustrativo generate mediante algoritmo

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