[rank_math_breadcrumb]

Autobus usati in Europa: quanto valgono davvero?

Autobus usati in vendita in un piazzale europeo

Il mercato europeo degli autobus usati è più strutturato di quanto si pensi e i dati disponibili raccontano dinamiche precise su prezzi, normative di emissione e tipologie di veicolo più richieste. Un recente whitepaper dedicato al settore offre la fotografia più aggiornata disponibile sul mercato della seconda mano in Europa, con dati che riguardano da vicino operatori di trasporto pubblico, aziende di noleggio e gestori di flotte privati.

Il fattore Euro: quanto conta la normativa sul prezzo

Il dato più significativo che emerge dall’analisi riguarda l’impatto della normativa antinquinamento sul valore residuo dei veicoli. La forbice di prezzo tra un autobus Euro 3 e uno Euro 6 è ampia in tutte le categorie e in tutte le fasce di chilometraggio, e tende ad allargarsi con l’avanzare dell’ammodernamento delle flotte pubbliche europee.

Per i torpedoni con chilometraggio fino a 500.000 km, il prezzo medio va da un minimo di circa 11.500 euro per i veicoli Euro 3 fino a quasi 129.000 euro per gli Euro 6, con i modelli Euro 4 a circa 19.700 euro e gli Euro 5 a circa 28.500 euro. Una differenza che non è semplicemente legata all’età del mezzo, ma alla sua spendibilità operativa: un Euro 6 può circolare liberamente nelle zone a traffico limitato delle principali città europee, un Euro 3 no.

Con chilometraggio superiore al milione di km, gli Euro 6 si attestano ancora a circa 83.000 euro, mentre gli Euro 5 scendono a circa 19.000 euro, gli Euro 4 a circa 9.800 euro e gli Euro 3 a circa 7.500 euro. La tenuta di valore degli Euro 6 anche ad alta percorrenza è un elemento rilevante per chi gestisce flotte su lunghe distanze.

Come cambia il valore in base alla categoria di utilizzo

Il mercato dell’usato si comporta in modo molto diverso a seconda della tipologia di veicolo. Fino a 500.000 km, un autobus urbano vale mediamente circa 31.500 euro, un interurbano circa 30.200 euro, un turistico quasi 90.000 euro e uno scuolabus circa 23.200 euro.

Il coach turistico è la categoria che mantiene il valore residuo più alto in assoluto, con un distacco significativo rispetto alle altre tipologie anche ad alto chilometraggio. Sopra il milione di km, il prezzo medio scende a circa 16.900 euro per un urbano, 13.600 euro per un interurbano, 47.500 euro per un turistico e circa 5.800 euro per uno scuolabus. La domanda più selettiva nel segmento turistico, orientata verso mezzi recenti e ad alta efficienza, è uno dei fattori che sostiene questa tenuta di prezzo anche sul mercato dell’usato.

Normativa e categoria: l’effetto combinato

L’incrocio tra normativa Euro e categoria di utilizzo amplifica ulteriormente le differenze di valore. Un autobus urbano Euro 3 vale mediamente circa 7.300 euro, mentre uno Euro 6 sale a circa 60.800 euro. Nel segmento interurbano, si va dagli 8.200 euro di un Euro 3 ai 63.300 euro di un Euro 6. Per i coach turistici, un Euro 6 vale quasi 128.300 euro, contro i circa 15.000 euro di un Euro 3.

Questi dati confermano che la combinazione tra classe di utilizzo e normativa ambientale è il principale driver di valorizzazione nel mercato dell’usato europeo. Per un operatore che valuta l’acquisto di veicoli di seconda mano, ignorare questo fattore significa rischiare di acquistare un mezzo che perde valore rapidamente o che incontra limitazioni operative crescenti.

Le tendenze del mercato europeo

L’analisi evidenzia una crescente disponibilità di veicoli Euro 5 ed Euro 6 destinati a profili di missione urbana e suburbana, conseguenza diretta del processo di ammodernamento delle flotte che sta investendo — in modo eterogeneo — i Paesi europei. Nel settore privato, soprattutto nel turismo e nella lunga percorrenza, la domanda è diventata più selettiva, con un interesse crescente verso mezzi più recenti e ad alta efficienza.

Il processo di elettrificazione delle flotte pubbliche sta accelerando questo meccanismo: man mano che gli operatori di TPL sostituiscono i vecchi diesel con veicoli elettrici, un volume crescente di autobus Euro 5 ed Euro 6 ancora in buone condizioni entra nel mercato dell’usato, aumentando l’offerta disponibile per gli operatori privati e per i mercati con accesso limitato al nuovo.

Il risultato è la fotografia di un mercato degli autobus usati in Europa è tutt’altro che residuale: per molti operatori di trasporto privato, aziende di noleggio con conducente e gestori di flotte nelle aree geografiche meno servite dal nuovo, rappresenta la principale leva di rinnovo del parco mezzi. I dati analizzati mostrano che il valore di un veicolo usato dipende in modo determinante da due variabili: la normativa di emissione e la categoria di utilizzo. Chi acquista senza tenere conto di questi fattori rischia di fare scelte operative costose nel medio periodo.

Fonte | AutobusWEB

Resta sempre aggiornato sulle più recenti News di settore

Immagini a scopo illustrativo generate mediante algoritmi di Intelligenza Artificiale.

Condividi questo articolo:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Articoli correlati