Volta Trucks: i veicoli per combattere il cambiamento climatico

La lotta al cambiamento climatico è sicuramente uno degli argomenti più trattati in questi ultimi anni. Basti pensare che le emissioni di gas serra nell’Unione Europea si sono ridotte del 23% tra il 1990 e il 2018, mentre l’economia è cresciuta del 61% nello stesso periodo. Sicuramente un grande traguardo, ma non è abbastanza.

Tra gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione ci sono le emissioni di carbonio dei camion, queste infatti rappresentano il 23% del totale delle emissioni riscontrate in Europa malgrado si tratti solamente del 2% dei veicoli in circolazione.

Ogni costruttore sta facendo del suo meglio per implementare nuove tecnologie volte al miglioramento dell’attuale situazione, ma non è abbastanza. Il cambiamento climatico è un argomento delicato che ha bisogno di azioni concrete e non semplici obiettivi, impegni e promesse.

Dalla fine di ottobre a metà novembre si è svolta l’annuale conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 26). Questo è uno dei più importanti eventi che fanno riunire i leader di tutti gli stati del mondo per concordare su come contrastare l’attuale crisi climatica.

Tre delle iniziative più importanti che hanno caratterizzato questo vertice sono:

  • l’aumento degli impegni volti a fornire finanziamenti per aiutare i paesi in via di sviluppo a contrastare i cambiamenti climatici
  • l’adozione dell’impegno globale per la riduzione delle emissioni di metano
  • la messa a punto del codice di Parigi

Molti esperti del settore e aziende come Volta Trucks prevedevano una radicale presa di posizione durante il vertice, purtroppo però le risoluzioni emerse dalla conferenza sembrano non toccare le azioni che più sembravano necessarie.

Al momento di dare l’annuncio dell’accordo raggiunto, il Segretario di Stato per gli affari economici, l’energia e la strategia industriale del Regno Unito, nonché presidente del COP 26, Alok Sharma, ha versato lacrime amare dettate da una piccola variazione del testo proprio all’ultimo minuto. Ci si aspettava che parlando di decarbonizzazione si utilizzasse il termine “phase out” (eliminazione) ma la fatidica parola è stata prontamente corretta con “phase down” (riduzione progressiva).

Un’altra nota amara di questa conferenza è sicuramente stata la mancata menzione della logistica dell’ultimo miglio. È stato aggiunto in calendario il Transport Day, ma è stato affrontato in modo approfondito temi come veicoli passeggeri, impegni verso obiettivi di emissione zero per l’aviazione e le rotte marittime, mentre il settore camion invece è stato poco trattato se non del tutto ignorato, nonostante rappresenti uno dei settori più importanti in tema di emissioni e di miglioramento della qualità dell’aria.

Volta Trucks

Uno dei principali punti per contrastare il cambiamento climatico è mettere in atto delle misure per raggiungere l’obiettivo posto: limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. L’azienda più impegnata in questo fine è sicuramente Volta Zero full-electric che non si è fatta scoraggiare dalla COP 26.

DB Schenker, uno dei più grandi attori della logistica globale con più di 2100 sedi presenti in 130 paesi, ha annunciato di aver concluso un accordo per l’ordine di ben 1500 Volta Zero, il veicolo commerciale da 16 tonnellate completamente elettrico che è stato creato appositamente per la logistica nei centri urbani e votato alla “sostenibilità totale” (i materiali costruttivi saranno anch’essi realizzati in modo ecosostenibile).

Il Vicepresidente dell’azienda Cyrille Bonjean ha dichiarato:

“Molte sono le sfide che dobbiamo affrontare nel nostro percorso verso l’eliminazione delle emissioni di carbonio. La partnership su ampia scala con Volta Trucks ci consente di aumentare in maniera significativa il ritmo dell’elettrificazione del nostro parco rotabile e di investire in soluzioni di trasporto più ecologiche, e compie un altro passo verso il nostro obiettivo: una logistica neutrale sul piano delle emissioni di carbonio”

Questa partnership con DB Schenker verrà messa in atto nel periodo tra primavera-estate 2022 con il primo prototipo di Volta Zero. Successivamente verrà avviata la produzione in serie di circa 1.470 veicoli costruiti presso lo stabilimento Volta Trucks in Austria.

L’obiettivo di Volta Trucks sarà di lanciare quattro diversi veicoli per il trasporto merci completamente elettrici e raggiungere un volume di 27.000 unità entro il 2025. Una grande svolta per il settore dei trasporti che porterebbe sicuramente grandissimi risultati per la battaglia contro il cambiamento climatico.

Un altro punto a favore di questi nuovi mezzi per il trasporto logistico è la sua progettazione incentrata del tutto sul conducente.

Scegliendo un propulsore elettrico è stato possibile posizionare le batterie nel telaio e questo ha permesso ai progettisti di dedicare più spazio per il conducente che è stato posizionato al centro della cabina. La posizione centrale del sedile del conducente e la sua altezza ridotta contribuiscono entrambi ad eliminare i punti ciechi e ad ampliare la visione diretta del conducente.

Volta Trucks

Conclusione

Per quanto la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021 non abbia dato abbastanza importanza al settore dei trasporti logistici urbani, ci sono moltissime aziende, come Volta Trucks, che si insinuano con forza in un mercato ancora relativamente inesplorato. 

L’obiettivo di COP 26 per il Transport Day è principalmente quello di portare a zero l’utilizzo di materiali inquinanti per la realizzazione di tutti i componenti legati ai trasporti, cominciando prima di tutto dal ridurre se non azzerare le emissioni di carbonio dei mezzi di trasporto.

Con Volta Trucks Zero iniziamo a concretizzare questo obiettivo dando una svolta al mondo della logistica.

Fonte: Volta Trucks

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