Sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus: avvisi in tempo reale per prevenire le collisioni grazie alla collaborazione tra Audi e Navistar

Grazie alla collaborazione tra Audi e Navistar, due delle aziende automotive più importanti del mondo, la sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus aumenterà ulteriormente dotandosi anche di avvisi in tempo reale per prevenire le collisioni in strada. La nuova tecnologia permetterà un ulteriore miglioramento delle condizioni di guida a beneficio di tutti gli utenti della viabilità.

Sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus grazie alla tecnologia C-V2X

La collaborazione tra Audi e Navistar è finalizzata all’ulteriore sviluppo del potenziale della tecnologia C-V2X per la sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus Navistar. Questo nuovo accordo di partnership consentirà a entrambe le società di realizzare statistiche efficaci per ottenere un miglioramento della sicurezza per tutti i conducenti. Il focus saranno tutti gli operatori del settore dell’emergenza e di quello scolastico: autisti, studenti, paramedici, pazienti e tutti gli altri. Il settore automotive da sempre pone grande attenzione alla sicurezza, ma la tecnologia C-V2X sviluppata dalle due società rappresenta sicuramente un ulteriore passo avanti verso una mobilità più attenta e sicura.

Partnership di successo: prevenzione di oltre 20000 incidenti

Le ricerche svolte dalla partnership sopracitata sono state fatte in collaborazione con Applied Information and Traffic Control Corporation allo scopo di aumentare le informazioni a disposizione su tutta la rete del trasporto nelle zone scolastiche e nelle situazioni di emergenza dei veicoli. Da queste ricerche è emerso che l’implementazione di un sistema di sicurezza C-V2X potrebbe contribuire alla prevenzione degli incidenti in strada, evitando circa 25.000 feriti nelle zone scolastiche e 100 decessi segnalati ogni anno. Inoltre, uno studio condotto da NHSTA sugli incidenti che hanno coinvolto le ambulanze in un periodo di oltre vent’anni ha stimato una media di 1500 feriti e 29 decessi attribuibili ogni anno a questa tipologia di casistiche. Nel complesso, la dotazione tecnologica di sicurezza degli automezzi di emergenza e per il trasporto scolastico è piuttosto efficace, ma mostra alcune lacune che potrebbero essere colmate dallo sviluppo di nuove tecnologie, come evidenziato dalle ricerche sopracitate.

Sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus

Negli ultimi anni Audi e Applied Information hanno avuto modo di collaborare per dimostrare i potenziali usi delle tecnologie di sicurezza applicate ai veicoli in circolazione nelle zone scolastiche. La nuova partnership con Navistar invece consentirà un ulteriore passo avanti: infatti i conducenti di scuolabus IC Bus riceveranno degli avvisi in tempo reale per prevenire le collisioni, sotto forma di un segnale visivo e acustico per indicare un veicolo in avvicinamento a una fermata in una situazione nella quale lo stesso potrebbe non essere in grado di fermarsi. I segnali di avvertimento hanno lo scopo di allertare il conducente consentendogli di intervenire avvisando i passeggeri in uscita dall’autobus in base alla situazione. In questo modo sarà possibile evitare un gran numero di incidenti.

Incidenti nelle zone scolastiche

Una delle principali cause di incidenti in questi contesti, secondo gli studi più recenti e aggiornati, sono le violazioni del braccio di arresto quando un veicolo passa illegalmente avanti a uno scuolabus fermo. Si tratta di una situazione nella quale i bambini e gli altri utenti della strada si trovano in uno stato di vulnerabilità che si verifica mediamente 17 milioni di volte all’anno nei soli Stati Uniti d’America.

Secondo la analisi dei dati, nel solo distretto scolastico di Sacramento, oltre 300 veicoli hanno superato le fermate degli scuolabus mentre questi caricavano o scaricavano gli studenti nel corso del 2019. Per questo motivo – e anche in ottica di sviluppo di una guida automatizzata in futuro – la tecnologia di comunicazione C-V2X, se verrà supportata dal giusto livello di connettività, potrà anche inviare avvisi alle altre auto così da ridurre ulteriormente i rischi per gli utenti della strada. Una viabilità più smart è da sempre un obiettivo del mondo dei trasporti, ma anche degli utenti che li utilizzano. Oggi, queste nuove tecnologie stanno compiendo enormi passi avanti in queste direzioni.

Sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus: prevenire le collisioni grazie alla collaborazione tra Audi e Navistar
Sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus: prevenire le collisioni grazie alla collaborazione tra Audi e Navistar

Sicurezza e incidenti per i veicoli di emergenza

Passando invece al mondo dei veicoli destinati alle emergenze, le statistiche rimangono poco clementi. Infatti, ogni anno muoiono circa 100 vigili del fuoco e altri 100.000 rimangono feriti in oltre 30.000 incidenti stradali di vario tipo. Per questo motivo Audi e International Truck, una sussidiaria di Navistar, e i loro partner tecnologici Applied Information e Commsignia, sono alle prese con lo sviluppo di un’applicazione C-V2X completamente nuova che potrà contribuire a migliorare significativamente la sicurezza per gli operatori dei veicoli di emergenza e i loro conducenti.

Un avviso in tempo reale

Questa nuova tecnologia informerà in tempo reale tutti i veicoli Audi dotati del nuovo software dell’arrivo di un veicolo di emergenza in servizio tramite un avviso sia acustico che visivo. In questo modo il conducente potrà sapere esattamente la direzione da cui si sta avvicinando un’ambulanza o un automezzo dei pompieri, o altri veicoli di emergenza. Spesso, infatti, i mezzi dedicati alle situazioni di emergenza devono riuscire a ottimizzare il tempo perché ogni secondo potrebbe essere essenziale. Il nuovo software dovrebbe consentire alle ambulanze e agli altri veicoli di poter raggiungere il più velocemente possibile un paziente in difficoltà oppure l’ospedale più vicino. Trovare la strada sgombra può fare la differenza tra la vita e la morte.

L’impegndo di Audi e Navistar non è solo sulla sicurezza dei veicoli di emergenza e degli scuolabus

Questa nuova partnership testimonia ulteriormente l’impegno di Audi e Navistar nei loro rispettivi campi. Entrambe le società sono infatti in prima linea nello sviluppo di tecnologie e infrastrutture per ottimizzare le soluzioni di viabilità moderna. Inoltre, nonostante le differenze dei veicoli presi in considerazione, entrambe le aziende sono leader del proprio settore nella transizione verso l’elettrificazione e la digitalizzazione del trasporto. Queste due società sono attive per realizzare un futuro improntato alla guida automatizzata mantenendo però un alto grado di attenzione verso il comfort e la sicurezza per tutti quelli che si trovano a operare in strada.

Foto | Comunicato stampa sito web ufficiale Audi

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