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Karsan e-ATAK autonomo sulle nevi della Svezia

Autobus autonomo Karsan e ATAK in ambiente invernale montano

Dopo i test sul traffico urbano di Parigi, il Karsan Autonomous e-ATAK si sposta in un contesto radicalmente diverso: le stazioni sciistiche della Svezia, con neve, freddo intenso e strade condivise con sciatori e pedoni. Nell’ambito del progetto SIKTA — Sälen–Idre Autonomous Public Transportation Project — condotto in collaborazione con i comuni svedesi di Malung-Sälen e Älvdalen, con imprese locali e l’Università di Dalarna, il Karsan Autonomous e-ATAK è diventato una delle prime applicazioni di trasporto pubblico autonomo a operare in condizioni reali in una regione turistica di montagna.

Il progetto SIKTA: un contesto operativo tra i più difficili

A partire da gennaio 2026, l’Autonomous e-ATAK ha affrontato test completi in scenari di traffico misto con interazione costante con pedoni e sciatori, nevicate intense e condizioni invernali impegnative. Non si tratta di variabili marginali: la neve compatta, la scarsa visibilità e la presenza simultanea di veicoli, pedoni e sciatori sulle strade di accesso alle piste rappresentano uno degli scenari più complessi che un sistema di guida autonoma possa incontrare.

Al termine della fase di test, il veicolo ha ricevuto l’approvazione per il trasporto passeggeri da parte della Swedish Transport Agency (Transportstyrelsen) il 9 marzo 2026 ed è entrato in operatività commerciale, fornendo servizio regolare per circa un mese durante il picco della stagione sciistica.

Il servizio: 4,8 chilometri tra piste e alloggi

Il veicolo ha operato su un percorso di 4,8 chilometri, collegando le aree delle piste da sci con i punti di alloggio turistico, dimostrando non solo le proprie capacità tecnologiche ma anche il contributo a soluzioni di mobilità sostenibile e inclusiva.

È un dettaglio operativo rilevante. Collegare le strutture ricettive alle piste in una zona montana comporta fermate frequenti, manovre su strade strette, gestione dell’imbarco e dello sbarco dei passeggeri con attrezzatura ingombrante e condizioni del manto stradale variabili nel corso della giornata. Tutte situazioni che richiedono al sistema di guida autonoma una capacità di adattamento continua, non la semplice esecuzione di un percorso lineare.

La carenza di conducenti come driver del progetto

Un elemento che emerge chiaramente dalle parole dei partner svedesi è il legame diretto tra guida autonoma e carenza di autisti. Il sindaco del comune di Malung-Sälen, Hans Unander, ha dichiarato che la collaborazione con Karsan e ADASTEC permette anche alle comunità lontane dai grandi centri urbani di stare al passo con lo sviluppo, auspicando una continuazione del progetto per realizzare un trasporto sostenibile in ambiente montano, definendolo potenzialmente il trasporto pubblico del futuro, anche in considerazione della difficoltà di reclutare autisti di autobus in Svezia.

Il tema non è secondario. La carenza di conducenti professionisti è un problema strutturale che riguarda tutta l’Europa, Italia inclusa, e che nelle zone a bassa densità abitativa — come le aree montane e turistiche — si fa sentire in modo ancora più acuto. La guida autonoma, in questo contesto, non è solo un’innovazione tecnologica: è una risposta concreta a un’esigenza operativa reale.

Il prossimo obiettivo: Stavanger senza safety driver

Il progetto svedese non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio. Il CEO di Karsan Okan Baş ha dichiarato che l’esperienza operativa acquisita a Sälen ha accelerato la transizione alla fase successiva della roadmap sulla mobilità autonoma, con l’obiettivo di implementare entro il 2026 un modello operativo completamente autonomo nella città di Stavanger, in Norvegia, dove il safety driver verrà rimosso definitivamente dal sistema. 

Si tratterebbe di un salto qualitativo significativo: eliminare la figura del conducente di sicurezza a bordo è il confine tra una sperimentazione avanzata e un servizio autonomo a tutti gli effetti. Stavanger, che già ospita operazioni dell’e-ATAK dal 2022, sarebbe il primo banco di prova per questo modello.

Il progetto nelle stazioni sciistiche svedesi amplia in modo significativo il perimetro applicativo della guida autonoma nel trasporto pubblico. Dopo le strade urbane di Parigi, la neve e il traffico misto delle piste di Sälen dimostrano che la tecnologia di Karsan è progettata per adattarsi a condizioni operative molto diverse. Per il settore del trasporto pubblico europeo — incluso quello italiano, ancora in attesa di un quadro normativo adeguato — il messaggio è sempre più difficile da ignorare.

Fonte | Karsan

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Immagini a scopo illustrativo generate mediante algoritmi di Intelligenza Artificiale.

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