Batterie e idrogeno, le due soluzioni Daimler Buses per veicoli a emissioni zero in ogni segmento di mercato

L’obiettivo di Daimler Buses è piuttosto chiaro: riuscire a offrire veicoli a emissioni zero in ogni segmento di mercato entro il 2030 scegliendo alimentazioni a batterie e idrogeno. L’imperativo dell’azienda è quello di concentrarsi principalmente sui mercati più avanzati di Europa e America latina, per poi espandersi in tutto il resto del mondo.

Obbiettivi molteplici presentati all’evento Daimler Buses a Mannheim

Il produttore stima che entro il 2030 il mercato europeo, infatti, sarà caratterizzato dalla vendita esclusiva di veicoli a zero emissioni di anidride carbonica a livello locale. Per quanto riguarda gli autobus urbani il traguardo probabilmente verrà raggiunto con grande anticipo. Ecco perché, oltre ad ampliare la propria gamma automezzi a emissioni zero, Daimler Buses sta anche aumentando la propria offerta di servizi nel ruolo di appaltatore generale nonché fornitore dell’intera infrastruttura elettrica dei propri clienti.

A darne l’annuncio è stato Till Oberwörder, capo di Daimler Buses, durante un evento che si è tenuto nella sede dell’azienda a Mannheim. Tra gli interventi di maggior rilievo segnaliamo quelli di Martin Daum, presidente del consiglio di amministrazione di Daimler Truck, e del dottor Volker Wissing, Ministro federale del digitale e dei trasporti.

Veicoli a emissioni zero: batterie e idrogeno

Le soluzioni individuate da Daimler Buses per favorire l’elettrificazione mondiale nel settore del trasporto passeggeri riguardano veicoli a emissioni zero alimentati a batterie e idrogeno. L’azienda, infatti, prevede di lanciare il primo autobus interurbano completamente elettrico nel 2025, mentre la soluzione con propulsione a celle a combustibile a idrogeno entrerà in produzione entro la fine del decennio.

Si tratta di una strategia già consolidata dalla casa madre Daimler Trucks: quella a doppio binario è una soluzione particolarmente efficace per coprire molteplici segmenti di mercato. Daimler Buses quindi si sta concentrando sia sulle tecnologie elettrificate a batteria che su quelle nate dall’utilizzo dell’idrogeno, in questo modo potrà offrire veicoli su misura e a emissioni zero per ogni suo cliente senza tradirne le esigenze particolari.

Parte attiva della transizione grazie a batterie e idrogeno

Till Oberwörder, Head of Daimler Buses, durante suo intervento ha dichiarato che: “Come azienda leader nel settore della produzione di autobus abbiamo un’ambizione ben precisa. Vogliamo essere parte attiva della lotta al cambiamento climatico nonché diventare un driver del cambiamento nel settore dei trasporti con lo scopo di abbattere le emissioni di anidride carbonica a livello globale. Ecco perché stiamo seguendo una strategia di elettrificazione totale sfruttando tecnologie di azionamento alternative per mettere su strada i nostri autobus prodotti in serie.”

“Abbiamo l’obiettivo di offrire sistemi di propulsione a CO2 neutrale per tutti i nostri veicoli a prescindere dal segmento di mercato entro il 2030. In sostanza, abbiamo deciso di prendere un solenne impegno, ovvero di offrire solamente soluzioni completamente elettriche a partire dall’anno 2030 abbandonando le tecnologie Euro VII. I nostri nuovi veicoli a zero emissioni di anidride carbonica copriranno il segmento degli autobus urbani in Europa promuovendo un reale cambiamento. Tutti i nostri sforzi di sviluppo infatti sono concentrati sull’eCitaro a emissioni zero e completamente elettrico”.

Nel corso dell’evento Oberwörder ha avuto modo di aggiungere: “La nostra visione olistica dell’elettrificazione va oltre l’automezzo stesso infatti forniamo ai nostri clienti una soluzione di mobilità elettrica chiavi in mano. In sostanza offriamo un pacchetto completo comprensivo di tutti i moduli necessari per mettere in piedi un servizio di eBus perfettamente funzionante. Forniamo gli autobus, installiamo le infrastrutture necessarie e le stazioni di ricarica, gestiamo la riconversione del deposito e offriamo anche formazione al personale del cliente. In questo modo speriamo di riuscire a rendere la mobilità elettrica una realtà quotidiana anche nel settore degli autobus”.

Batterie e idrogeno, le due soluzioni Daimler Buses
Batterie e idrogeno, le due soluzioni Daimler Buses

Investimenti per una mobilità sostenibile alimentata a batterie e idrogeno

Anche l’intervento del dottor Volker Wissing, Ministro federale per il digitale e i trasporti, è stato piuttosto interessante: “Gli obiettivi climatici europei sono ambiziosi e necessitano di un maggior numero di veicoli a emissioni zero in circolazione sulle nostre strade. Per questo motivo offriamo il nostro supporto attivo alle aziende del trasporto pubblico che decidono di optare per la decarbonizzazione delle loro flotte, fornendo loro l’infrastruttura necessaria.”

“Dietro questo obiettivo si nasconde un impegno reale: abbiamo stanziato un totale di 1,25 miliardi di euro per raggiungerlo. Vogliamo unirci ai traguardi europei e speriamo che entro il 2030 un autobus urbano su due sia finalmente alimentato tramite soluzioni a batterie e idrogeno”.

Mercedes-Benz eCitaro: il veicolo a emissioni zero ibrido, a batterie e idrogeno

Daimler Buses sta sviluppando nuove tecnologie anche per il suo autobus urbano Mercedes-Benz eCitaro che a partire dal 2023 sarà il primo modello disponibile a batterie e idrogeno. Prodotto in serie fin dal 2018, infatti, presto avrà una cella combustibile a idrogeno come range extender a supporto della componente elettrica batteria. Questa soluzione corrisponde a un’autonomia che raggiunge fino a 400 chilometri negli autobus singoli.

Daimler Buses, in questo modo, aggiungerà un veicolo altamente appetibile alla sua gamma di prodotti completamente elettrici nel segmento degli autobus per i centri urbani. Questo nuovo potente autobus a pianale ribassato a emissioni zero a livello locale potrà coprire anche le tratte più impegnative, soddisfando la quasi totalità dei requisiti di autonomia richiesta dai differenti operatori del trasporto pubblico.

Un autobus urbano innovativo

L’eCitaro Range Extender, infatti, è ancora chiaramente progettato per l’uso come autobus urbano. È importante sottolineare che il sistema di propulsione continua a trarre la sua forza dalla potentissima batteria, mentre il sistema di celle a combustibile a idrogeno serve esclusivamente ad aumentarne l’autonomia ma non può sostituire il motore principale.

L’innovazione, tuttavia, è molto importante perché questo veicolo sarà uno dei primi autobus ibridi completamente elettrici capace di utilizzare fonti di alimentazioni multiple, a batteria e idrogeno. Quest’ultimo viene sfruttato in forma gassosa ad una pressione di ben 350 bar.

Non solo idrogeno: in arrivo una nuova generazione di batterie per gli eCitaro

Come se non bastasse, l’azienda ha deciso che doterà l’eCitaro di una nuova e performante generazione di batterie già a partire dalla fine del 2022. Si tratterà di soluzioni agli ioni di litio ad alta energia che potranno aumentare la capacità nominale di ogni singola cella della batteria di circa 50% a parità di peso. Ciò si traduce in un’autonomia di circa 280 km. Queste nuove soluzioni saranno adottate sia nell’eCitaro, che nell’eCitaro Range Externder che nel telaio completamente elettrico eO500U lanciato di recente dal Brasile.

Per renderci conto di quanto questa notizia possa essere importante a livello globale basta ricordare che l’eCitaro rappresenta il modello di maggior successo di Daimler Buses con oltre 600 esemplari impiegati quotidianamente in tutta Europa. Gran parte degli autobus urbani completamente elettrici acquistati in Germania nel 2021, era marchiata Daimler Buses.

Una soluzione di servizi chiavi in mano: veicoli, infrastruttura, gestione e formazione

Se i veicoli dell’azienda si stanno dimostrando all’altezza delle aspettative, il vero punto di forza risiede proprio nel sistema chiavi in mano che Daimler Buses offre i suoi clienti: un ecosistema completo per l’eCitaro completamente elettrico, inclusivo di servizi di pianificazione e consulenza per un efficiente passaggio verso una flotta elettrificata. Inoltre, l’azienda partecipa anche alla costruzione completa dell’infrastruttura di alimentazione e di ricarica.

Il grande vantaggio di questo sistema è che le aziende e le società del trasporto passeggeri possono ottenere tutto quello di cui hanno bisogno da un unico fornitore grazie a un pacchetto comprensivo e coordinato. Autobus a batterie e idrogeno, infrastrutture elettriche di ricarica, servizi digitali come software all’avanguardia, formazione specifica per il personale e assistenza post vendita, il servizio di Daimler Buses copre davvero ogni necessità.

La gestione della ricarica elettrica: un punto importante

In particolare, gli esperti dell’azienda hanno individuato nella gestione della ricarica degli autobus elettrici a batteria una delle attività più problematiche da realizzare e gestire per i propri clienti. Infatti, passare a una flotta elettrica nel minor tempo possibile significa compiere investimenti elevati e sostenere costi che, senza l’appoggio di una realtà preparata, rischiano di danneggiare seriamente le capacità del trasporto pubblico.

A tutto questo va aggiunto anche che il servizio spesso non può interrompersi e ciò significa ulteriori problemi di gestione. Per ovviare a questo problema Daimler Buses ha annunciato una partnership strategica con IVU Traffic Technologies AG allo scopo di integrare nelle proprie soluzioni un avanzato software di controllo della flotta progettato e realizzato sulle specifiche tecniche della gestione di ricarica dell’eCitaro.

Il nuovo telaio in dotazione ai veicoli in America Latina

In un paragrafo precedente abbiamo citato un nuovo modello che presto sarà disponibile nelle strade dell’America Latina dotato di un innovativo telaio. Si tratterà della prima soluzione per autobus puramente elettrica a batteria realizzata da Daimler Buses per i mercati del Centro e del Sud America, nonché per la regione oceanica.

Il telaio “eO500U” è stato appositamente studiato per soddisfare esigenze locali della zona e garantirà un’autonomia di circa 250 km. Questa nuova soluzione tecnologica nasce e si sviluppa grazie alla base ingegneristica dell’eCitaro ma sarà prodotta nello stabilimento Daimler di São Bernardo do Campo in Brasile. L’azienda ha già concluso 100 ordini per questa nuova soluzione solamente nel principale mercato latino-americano ovvero il Brasile. L’inizio delle consegne avverrà tra la fine del 2022 e l’inizio dell’anno successivo.

Foto è fonte | Sito web ufficiale Daimler Trucks

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