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NextGenH2: il camion a idrogeno Mercedes-Benz verso il 2026

Camion a idrogeno Mercedes Benz in test sulle Alpi

La transizione energetica del trasporto pesante non si gioca su un’unica tecnologia. Accanto ai veicoli a batteria, l’idrogeno continua a rappresentare una delle opzioni più promettenti per il lungo raggio. Con la presentazione del Mercedes-Benz NextGenH2 Truck, Daimler Truck compie un passo decisivo: dal prototipo sperimentale a una fase pre-industriale, pensata per l’impiego quotidiano in condizioni operative reali.

A partire dalla fine del 2026, una piccola serie di 100 veicoli sarà impiegata presso clienti selezionati, segnando un momento chiave nello sviluppo dei camion fuel cell destinati al trasporto a lunga distanza.

Dal prototipo alla strada: la logica della piccola serie

Il NextGenH2 Truck nasce dall’esperienza maturata con la prima generazione di camion a celle a combustibile di Mercedes-Benz. Dopo anni di test intensivi su strada e in ambienti estremi, Daimler Truck ha scelto di passare a una produzione limitata, ma concreta, per validare la tecnologia in contesti di lavoro reali.

La realizzazione dei veicoli avverrà nello stabilimento Mercedes-Benz di Wörth, con l’obiettivo di raccogliere dati operativi fondamentali su affidabilità, consumi, manutenzione e integrazione nella logistica quotidiana. Questo approccio consente di ridurre il rischio tecnologico e di preparare il terreno per una futura produzione su scala più ampia, prevista nei primi anni Trenta.

Perché Daimler Truck punta sull’idrogeno liquido

Uno degli elementi distintivi del camion a idrogeno Mercedes-Benz è la scelta dell’idrogeno liquido (LH₂). Raffreddato a –253 °C, l’idrogeno in forma liquida offre una densità energetica nettamente superiore rispetto alla versione gassosa, permettendo di stoccare più energia a parità di spazio.

Nel NextGenH2 Truck, la capacità complessiva dei serbatoi è stata aumentata fino a 85 kg di idrogeno, consentendo autonomie superiori ai 1.000 chilometri con carico completo. Un valore che avvicina il camion fuel cell alle prestazioni operative dei mezzi diesel, rendendolo adatto alle missioni di lungo raggio più impegnative.

Il rifornimento avviene tramite lo standard sLH₂, sviluppato da Daimler Truck in collaborazione con Linde, e richiede 10–15 minuti, tempi paragonabili a quelli del gasolio.

Fuel cell e trazione elettrica: un sistema collaudato

Il cuore tecnologico del NextGenH2 Truck è la fuel cell BZA150 di cellcentric: due unità operano in configurazione twin, per una potenza complessiva di 300 kW, convertendo l’idrogeno in energia elettrica direttamente a bordo del veicolo.

L’energia prodotta alimenta i motori elettrici integrati nell’assale di trazione, supportati da una batteria buffer LFP da 101 kWh, che gestisce i picchi di potenza e recupera energia in fase di frenata o discesa. Il risultato è una trazione elettrica fluida, silenziosa e con coppia immediata, con emissioni locali pari a zero, fatta eccezione per il vapore acqueo.

I test su strada della precedente generazione hanno mostrato consumi medi compresi tra 5,6 e 8 kg di idrogeno ogni 100 km, a seconda del peso e delle condizioni operative, confermando l’efficienza del sistema.

Tecnologia di serie per una maturità industriale più elevata

Uno dei salti di qualità più importanti del NextGenH2 Truck è l’adozione di componenti già presenti nei veicoli di serie Mercedes-Benz Trucks. Tra questi spiccano:

  • l’assale elettrico sviluppato internamente e già utilizzato sull’eActros 600;
  • la ProCabin aerodinamica, che migliora il coefficiente di resistenza all’aria di circa il 9%;
  • il Multimedia Cockpit Interactive 2;
  • i più recenti sistemi di assistenza alla guida e sicurezza attiva.

Questa scelta riduce la complessità, aumenta l’affidabilità e avvicina il camion fuel cell a uno standard produttivo realmente industriale.

Usabilità e compatibilità con i semirimorchi

Daimler Truck ha lavorato in modo mirato anche sull’usabilità per il cliente. La riorganizzazione compatta dei componenti nella cosiddetta Tech Tower ha permesso di ridurre il passo di 150 mm, portandolo a 4.000 mm. Questo migliora la compatibilità con un’ampia gamma di semirimorchi standard, nel rispetto delle normative europee sulle lunghezze.

Sono state inoltre introdotte nuove soluzioni di sicurezza per i serbatoi di idrogeno liquido, sistemi di gestione del boil-off (cioè l’evaporazione naturale dell’idrogeno) e sensori avanzati che consentono anche il pernottamento in cabina, aumentando il comfort per gli autisti impegnati in tratte di più giorni.

Test estremi e supporto pubblico allo sviluppo

Prima della presentazione ufficiale, il NextGenH2 Truck è stato sottoposto a test intensivi sulle Alpi svizzere, in condizioni climatiche estreme, sia estive sia invernali. I dati raccolti hanno contribuito al perfezionamento del veicolo in vista della fase di utilizzo presso i clienti.

Lo sviluppo, la produzione e la sperimentazione operativa della piccola serie sono sostenuti da finanziamenti pubblici per 226 milioni di euro, messi a disposizione dal Ministero federale dei Trasporti tedesco e dai Länder interessati. Un supporto che sottolinea l’importanza strategica dell’idrogeno nel percorso di decarbonizzazione del trasporto pesante.

Il ruolo del NextGenH2 nella strategia Daimler Truck

Per Daimler Truck, il NextGenH2 Truck non rappresenta un’alternativa all’elettrico a batteria, ma un complemento. L’obiettivo è offrire soluzioni diverse in base alle missioni: BEV per tratte regionali e infrastrutturate, fuel cell a idrogeno per il lungo raggio ad alta intensità.

Con l’avvio della piccola serie dal 2026, Mercedes-Benz Trucks entra in una fase cruciale: dimostrare che il camion a idrogeno Mercedes-Benz è pronto non solo per i test, ma per il lavoro quotidiano.

Conclusione

Il Mercedes-Benz NextGenH2 Truck segna un passaggio fondamentale nello sviluppo dei camion a celle a combustibile. Autonomia superiore ai 1.000 km, tempi di rifornimento rapidi, tecnologia matura e integrazione di componenti di serie lo rendono uno dei progetti più avanzati nel panorama dell’idrogeno applicato al trasporto pesante. La piccola serie prevista dal 2026 rappresenterà il banco di prova decisivo per portare questa tecnologia verso una reale industrializzazione nel prossimo decennio.

Fonte | Daimler Truck

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Immagini a scopo illustrativo generate mediante algoritmi di Intelligenza Artificiale.

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