A IAA Transportation 2026, in scena a Hannover, MAN Truck & Bus ha presentato la nuova generazione dell’eTGX, il proprio camion elettrico di punta per il trasporto a lunga distanza. L’aggiornamento riguarda batterie, autonomia, potenza di ricarica e sicurezza, e va a completare una gamma a zero emissioni che copre ormai l’intero spettro dei pesi lordi, dalle 12 alle 50 tonnellate, con i modelli eTGL, eTGM, eTGS ed eTGX. Alexander Vlaskamp, presidente del board esecutivo di MAN Truck & Bus, ha definito il nuovo eTGX un ulteriore passo importante verso la decarbonizzazione del trasporto su lunga distanza, sottolineando come la combinazione tra batterie di nuova concezione, autonomia estesa e ricarica ad alta potenza generi un vantaggio economico concreto nell’uso quotidiano da parte dei clienti.
Più energia utilizzabile e autonomia estesa
La nuova generazione dispone del 10% di energia utilizzabile in più rispetto alla precedente, a parità di peso dei moduli batteria. Nella versione 4×2 il sistema conta sei batterie per una capacità complessiva di 552 kWh, mentre la versione 6×2 sale a sette batterie e 644 kWh totali. Il carico utile resta comunque fino a 25 tonnellate con un semirimorchio standard, un dato rilevante per chi deve conciliare elettrificazione e redditività del trasporto.
Sul fronte dell’autonomia, la versione 4×2 dichiara fino a 660 chilometri, che scendono a oltre 500 chilometri in condizioni reali di trasporto su lunga distanza. La versione 6×2 arriva fino a 720 chilometri dichiarati, tipicamente oltre 600 nell’uso quotidiano. Sono valori che avvicinano sensibilmente l’eTGX alle percorrenze giornaliere tipiche dell’autotrasporto internazionale, riducendo la necessità di soste di ricarica intermedie lungo i corridoi più lunghi.
Motori più potenti e ricarica al megawatt
La gamma motori prevede una versione di punta da 598 cavalli, pari a 440 kW, affiancata da due varianti intermedie da 490 e 349 cavalli. Il sistema di recupero energetico in frenata può raggiungere una potenza massima di 480 kW, contribuendo a un’efficienza complessiva migliorata fino al 3% rispetto al modello precedente, con un recupero energetico incrementato fino al 20%. Il frontale ridisegnato, esteso di 120 millimetri, contribuisce a sua volta al miglioramento aerodinamico.
Per la ricarica, l’eTGX di nuova generazione utilizza il sistema MCS con potenza massima di 750 kW, che consente di completare una ricarica in circa 30 minuti, un tempo compatibile con le pause obbligatorie del conducente. La predisposizione di serie per questo standard di ricarica ad alta potenza è un elemento che MAN sta estendendo progressivamente a tutta la propria gamma elettrica pesante, ed è pensato per dialogare con la crescita della rete di ricarica dedicata ai mezzi pesanti che lo stesso costruttore sta costruendo in Europa attraverso il proprio programma di stazioni verificate per camion e autobus elettrici. Avere un veicolo capace di sfruttare pienamente potenze di ricarica di questo livello ha senso solo se, lungo i corridoi percorsi ogni giorno dalle flotte, esistono colonnine in grado di erogarla, un equilibrio tra veicolo e infrastruttura che il settore sta ancora costruendo pezzo per pezzo.
Più sicurezza e visibilità sulla strada
Il frontale ottimizzato non serve solo all’aerodinamica, ma migliora anche la visibilità diretta del conducente, insieme a una finestra dedicata alla bassa visibilità sulla portiera lato passeggero e a una cornice del parabrezza abbassata. A livello di sistemi di assistenza, il nuovo eTGX integra la frenata d’emergenza assistita, l’assistenza in curva pensata per ridurre il rischio negli incroci e il rilevamento frontale degli ostacoli, oltre a un sistema di velocità anticipata che integra le informazioni sull’infrastruttura stradale circostante.
Non mancano gli aggiornamenti dedicati al comfort di guida, con il pacchetto MAN Individual Lion S disponibile su richiesta, la ricarica wireless per smartphone, una presa da 230 volt e 1,2 kW, specchietti riscaldati e una serratura meccanica per la sosta notturna, pensata per chi trascorre la notte in cabina durante i viaggi più lunghi.
Il nuovo eTGX si inserisce in un gruppo, MAN Truck & Bus, che nel 2025 ha registrato un fatturato di circa 14,1 miliardi di euro e conta circa 32.000 dipendenti nel mondo, all’interno del gruppo TRATON. La scelta di aggiornare proprio il modello di punta per la lunga distanza, anziché limitarsi ai segmenti urbani o regionali dove l’elettrico ha già una diffusione più consolidata, segnala quanto il costruttore ritenga ormai matura la tecnologia anche per le missioni di trasporto più impegnative in termini di chilometraggio giornaliero.
Per le imprese di autotrasporto europee, Italia compresa, l’aggiornamento della gamma eTGX rappresenta un ulteriore passo che riduce la distanza percepita tra veicolo diesel e veicolo elettrico su autonomia, tempi di ricarica e capacità di carico, tre parametri che restano decisivi al momento di valutare l’elettrificazione della propria flotta. Resta da capire quanto rapidamente la rete di ricarica pubblica riuscirà a tenere il passo con le prestazioni tecniche già disponibili sul veicolo.
Fonte | MAN Truck & Bus
Resta sempre aggiornato sulle più recenti News di settore
Immagini a scopo illustrativo generate da algoritmo


