IVECO tra i firmatari della “Dichiarazione sul Biometano”, un passo importante per decarbonizzare i trasporti

In tutto sono 28 le aziende che insieme a Iveco hanno firmato la Dichiarazione sul biometano, un importante e notevole passo avanti per decarbonizzare l’industria dei trasporti. Il documento è stato poi presentato al Commissario Europeo per l’Energia per discuterlo insieme. Il biometano è un gas rinnovabile, una risorsa preziosissima per ridurre l’impatto umano sull’ambiente. L’aumento dell’impiego su larga scala di questa fonte energetica è l’oggetto della Dichiarazione.

Iveco chiede il riconoscimento del biometano come fonte energetica centrale nella transizione

Il documento sostiene e riconoscere il ruolo del biometano nel percorso di decarbonizzazione dell’industria, identificandolo come il gas più efficace, conveniente, sostenibile e scalabile al momento disponibile. I 28 firmatari si sono posti l’obiettivo di aumentare l’applicazione di biometano in tutto il continente europeo. Lo scopo è quello di raggiungere almeno 33 miliardi di metri cubi entro il 2030, così come stimato dalla Commissione Europea. Il rappresentante di quest’ultima, Kadri Simson, ha accettato il documento sottolineando il ruolo essenziale che questo gas rinnovabile può avere all’interno di una transizione energetica nel settore dei trasporti, del riscaldamento residenziale e dell’industria, producendo infrastrutture solide e riducendo al contempo la dipendenza energetica da altri continenti.

Dichiarazione sul biometano - Iveco
Dichiarazione sul biometano – Iveco

Dichiarazione sul biometano: fonte rinnovabile essenziale

Le 28 aziende che hanno firmato la Dichiarazione sul biometano vogliono promuoverne la diffusione cooperando con amministrazioni politiche nazionali ed europee. La scalabilità di questa fonte energetica può garantire un cambiamento radicale e nuove opportunità per tutti gli Stati che vorranno accoglierla.

Iveco l’incontro con il Commissario Europeo per l’Energia

Giandomenico Fioretti, direttore Sviluppo Business Propulsione Alternativa ha dichiarato: “L’udienza con il Commissario Europeo è stata molto positiva e ha contribuito a dimostrare che la strada che abbiamo intrapreso è in linea con le necessità di altre aziende e di tutto il mondo. Il percorso di Iveco per diventare a emissioni zero entro il 2040 si sovrappone agli obiettivi dell’Unione Europea. Per arrivare a una decarbonizzazione del settore dei trasporti è necessario un mix energetico in cui biometano e idrogeno siano centrali. Ed è necessario anche che tutti gli attori e le realtà facenti parte della catena del valore del biometano uniscano le forze per sviluppare tecnologie e infrastrutture adeguate alla domanda attuale e futura. È fondamentale riconoscere il ruolo che l’alimentazione a biometano ha nel processo di transizione energetica fino a raggiungere gli obiettivi di riduzione dell’emissione di anidride carbonica per il trasporto pesante”.

La visone di Iveco per trasporti a biometano

Tra le aziende che hanno firmato la Dichiarazione, Iveco vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore, avendo già inaugurato e messo in commercio soluzioni di trasporto sostenibile. Oggi, infatti, è leader nel settore della mobilità a gas con oltre 40.000 veicoli venduti. Ma l’azienda ha anche dichiarato l’impegno a rendere tutta la produzione a emissioni zero entro il 2040, con un anticipo di 10 anni sugli obiettivi dell’Unione Europea stabiliti per raggiungere la neutralità climatica attraverso un progressivo cambiamento energetico in favore di fonti alternative.

La strategia di Iveco per raggiungere la decarbonizzazione nel settore dei trasporti pesanti tiene conto sia degli obiettivi dei clienti che dell’effettiva disponibilità nella gamma dei prodotti: oggi l’azienda offre soluzioni basate su tecnologie a biometano, veicoli elettrici a batteria e veicoli elettrici a celle a combustibile. Tutto ciò è stato reso possibile anche dalle nuove linee guida adottate dalla Commissione Europea che mirano a promuovere la diffusione di gas e energie rinnovabili creando reti di distribuzione e infrastrutture adeguate. Regolamentare il mercato dell’idrogeno è il modo migliore per assicurare una transizione ecologica e economicamente vantaggiosa.

Riconoscere l’importanza della catena di valore del biometano

Queste misure del pacchetto energia della Commissione Europea dovrebbero consentire una scalabilità per il mercato del biometano, aumentandone la disponibilità e facilitandone l’accesso per le aziende. Il Commissario Europeo per l’energia Kadri Simson e Iveco condividono la necessità di riconoscere l’importanza del biometano, e delle aziende che fanno parte della sua catena di valore, nei processi di sviluppo delle tecnologie necessarie a realizzare gli obiettivi espressi nella Dichiarazione.

Foto e fonte | Sito web IVECO

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